Ristorante Massimo

Il tuo ristorante a Erice

In cima al Monte Erice, in una posizione estremamente suggestiva dalla quale si può godere di una vista mozzafiato su tutta Trapani fino a giungere al profilo delle Isole Egadi, qui possiamo gustare piatti a base di pesce creati dallo Chef Massimo Cavasino.

In un suggestivo contesto storico medioevale, nasce il Ristorante Massimo, uno dei ristoranti a Erice che si distingue per accoglienza, raffinatezza, ma soprattutto per la bontà dei suoi piatti. Troviamo una sala interna con vista panoramica e una meravigliosa terrazza dalla quale è possibile scorgere il massiccio campanile della Chiesa Matrice.

Il ristorante propone una cucina prevalentemente regionale a tratti rivisitata. Le materie prime sono ricercate e selezionate offrendo così un menù che caratterizza le specialità di pesce trapanese. Il palato potrà godere di specialità culinarie assaggiando gli affumicati fatti in casa in uno dei migliori ristoranti a Erice.

Inoltre è possibile gustare gli immancabili dessert e dolci tipici ericini che chiuderanno in bellezza la serata in questo piccolo gioiello fra i ristoranti a Erice. Location in stile old classic, con tavoli rivestiti di un’aurea sacralità i quali pronti a ricevere piatti sfiziosi, ricchi e tipici della cucina siciliana. Qui veniamo accolti in modo affettuoso da titolari e personale nonché coccolati, soddisfacendo così ogni nostra esigenza.

Dove ci trovi

Il Ristorante Massimo si trova a Erice, in piazza Porta Trapani numero 6 al primo piano

​Orario di apertura valido 7 giorni su 7: 12:00 – 15:00 e 18:00 – 23:00

Come contattarci

Telefono: (+39) 0923 869692
Mail: info@ristoranteaerice.it o compila il form sottostante.

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Visita Erice

Se le origini di Erice si perdono nella nebbia del tempo, passeggiando tra le stradine acciottolate del borgo medievale sulla cima di Monte San Giuliano, quella stessa nebbia lascia scoprire segni, simboli e leggende nate ben prima di punici e romani che qui eressero un santuario dedicato alla dea della Bellezza e dell’Amore.

Visitare Erice significa, infatti, perdersi tra mille scorci di stradine basolate, fortificazioni, antiche chiese (la Matrice e Sant’Orsola), conventi, botteghe artigiane (produzione di ceramica, dolci tipici, tappeti), pinete e giardini, per poi smarrirsi, sul bordo della cittadina, in panorami mozzafiato verso le Isole Egadi, lo Stagnone, le Saline e i campi coltivati di tutta la provincia di Trapani. E significa anche gustare prelibatezze nei migliori ristoranti a Erice con cucina tipica siciliana.

Le prime notizie su Erice la danno come città sacra agli Elimi, popolazione di cui ancora non sono chiare le origini, con un tempio-santuario meta di  pellegrinaggi e dedicato alla dea della fecondità. Nei secoli Punici, Greci e Romani vi venerarono rispettivamente Astarte, Afrodite e Venere,  rendendo Erice un importante luogo di culto e punto di riferimento per quei naviganti di cui la Venere Ericina divenne protettrice.

Durante l’impero romano perse la sua importanza strategica, per assumere nuovamente centralità, dopo gli Arabi, sotto i Normanni. Essi cambiarono il nome del paese e del monte in San Giuliano, edificando un castello al posto del santuario e conferendo al centro e al territorio l’assetto attuale: le fortificazioni furono consolidate e la città assunse un ruolo di primo piano come presidio della costa e del vasto territorio sottostante.